Ogni anno milioni di contribuenti italiani attendono con ansia il rimborso IRPEF derivante dal modello 730. Per il 730/2025, relativo ai redditi dell’anno 2024, l’Agenzia delle Entrate ha già avviato o sta programmando l’erogazione dei rimborsi a partire da gennaio 2026. In questa guida aggiornata scopri chi riceve i pagamenti, quando arrivano secondo la data di presentazione, cosa fare se non hai un sostituto d’imposta e come verificare lo stato del rimborso.
1. Scadenze e Finestra di Pagamento 2026
Con Sostituto d’Imposta
Se hai presentato il 730/2025 (entro settembre 2025) tramite un sostituto d’imposta — come datore di lavoro o ente pensionistico — l’accredito avviene automaticamente in busta paga o nel cedolino pensione.
In genere:
- Presentazione entro maggio: rimborso con busta paga di luglio-agosto 2026.
- Presentazioni più tardive: pagamento in busta paga o cedolino nei mesi successivi dell’anno.
Il flusso preciso dipende da quando il sostituto riceve il prospetto di liquidazione dall’Agenzia delle Entrate.
Senza Sostituto d’Imposta
Se non hai un sostituto (es. autonomi senza sostituto, disoccupati, collaboratori occasionali), l’Agenzia delle Entrate gestisce direttamente il rimborso tramite accredito sul conto corrente o invio di titolo postale.
🔹 Tempi tipici di accredito:
- Rimborsi con credito inferiore a 4.000 €: di solito da dicembre 2025 a gennaio 2026.
- Controlli preventivi o importi superiori: possibili ritardi fino a marzo-primavera 2026.
2. Fattori che Influenzano i Tempi di Rimborso
- Data di presentazione del 730: le dichiarazioni inviate prima vengono elaborate e rimborsate prima.
- Presenza del sostituto d’imposta: rimborso più veloce se arriva tramite busta paga o pensione.
- Controlli dell’Agenzia: anomalie o crediti elevati possono allungare i tempi.
- Modalità di accredito: indicare un IBAN corretto può accelerare molto il pagamento.
3. Esempi di Tempistiche
| Situazione | Quando arriva il rimborso |
|---|---|
| Dipendente con sostituto d’imposta (presentato entro maggio 2025) | Luglio-Agosto 2026 |
| Pensionato con sostituto d’imposta | Agosto-Settembre 2026 |
| Senza sostituto (credito < 4.000 €) | Dicembre 2025-Gennaio 2026 |
| Senza sostituto (controlli) | Fino a primavera 2026 |
4. Come Verificare lo Stato del Rimborso
Puoi controllare lo stato del rimborso tramite:
Area Riservata dell’Agenzia delle Entrate (Cassetto Fiscale) usando SPID, CIE o CNS. Qui si vedono status come in lavorazione, in pagamento o pagato.
Portale del datore di lavoro o dell’ente pensionistico, se hai un sostituto d’imposta.
Comunicazioni via posta o PEC dall’Agenzia delle Entrate.
5. Consigli per Accelerare il Rimborso
- Comunica un IBAN valido e intestato a te nel modello 730 o direttamente nel Cassetto Fiscale.
- Evita errori nella dichiarazione per ridurre i controlli.
- In caso di ritardo eccessivo, rivolgiti al CAF o a un professionista per verifica o assistenza.
Domande Frequenti
Quando arrivano i rimborsi 730/2025?
Dipende da presentazione e sostituto d’imposta, ma inizia da gennaio 2026 per la maggior parte dei contribuenti.
Cosa succede se non ho un sostituto d’imposta?
L’Agenzia delle Entrate esegue il rimborso direttamente su conto corrente, con timing più lungo.
Posso controllare lo stato online?
Sì: accedi al Cassetto Fiscale con SPID/CIE/CNS.
Perché il rimborso è lento?
Controlli automatici, dati incompleti o importi elevati possono rallentare la procedura.
Devo comunicare l’IBAN?
Sì: comunicare un IBAN corretto è fondamentale per ricevere l’erogazione più velocemente.




