Direttore dei Lavori e Contabilità: Perché la Quietanza Liberatoria Non Copre Tutto

Nel settore delle costruzioni e dei contratti di appalto, la quietanza liberatoria è uno strumento importante: serve a dichiarare che il creditore (solitamente l’appaltatore) ha ricevuto il pagamento di quanto dovuto. Tuttavia, non sempre essa estingue tutti i crediti, soprattutto quando i lavori non sono stati contabilizzati ufficialmente dal direttore dei lavori (DL).

Recentemente la Corte di Cassazione con la sentenza n. 30518/2025 ha offerto chiarimenti cruciali proprio su questo tema, sottolineando i limiti della quietanza liberatoria rispetto alla contabilità ufficiale.


Che Cos’è la Quietanza Liberatoria

La quietanza liberatoria è una dichiarazione con cui l’appaltatore afferma di aver ricevuto il pagamento per le somme oggetto del contratto o di una parte di esso. Ai sensi dell’art. 2702 del Codice Civile, essa ha valore di documento liberatorio: libera il committente dall’obbligo di pagare ulteriormente per quanto specificamente indicato nella quietanza stessa.

Ma attenzione: questo valore liberatorio si applica solo ai lavori inclusi nella contabilità ufficiale del contratto principale e certificati dal direttore dei lavori.


Il Ruolo Chiave del Direttore dei Lavori

Il direttore dei lavori è una figura professionale incaricata dal committente per garantire che i lavori siano eseguiti correttamente, conformi al progetto e per tenere aggiornata la contabilità dei lavori.

Tra i suoi compiti principali ci sono:

  • Vigilare sull’esecuzione delle opere, verificandone la conformità tecnica.
  • Redigere e certificare la contabilità dei lavori, che registra progressivamente tutte le attività svolte e i corrispettivi dovuti.
  • Approvare e verificare gli stati di avanzamento dei lavori (SAL) e i certificati di pagamento.

La contabilità dei lavori — composta da documenti come registro di contabilità, libretto delle misure e giornale dei lavori — è ciò che delimita ufficialmente cosa è stato fatto e quanto deve essere pagato.


Sentenza Cassazione n. 30518/2025: I Chiarimenti

Nel caso oggetto della sentenza, la Cassazione ha deciso che la quietanza liberatoria firmata per il pagamento di opere principali non poteva essere estesa ai lavori successivi o extra appalto che non erano stati inseriti nella contabilità ufficiale redatta dal direttore dei lavori.

In sostanza:

✔️ La quietanza ha efficacia liberatoria solo per i lavori certificati e contabilizzati dal direttore dei lavori.
❌ Non copre automaticamente altri lavori commissionati separatamente o successivamente, se non fanno parte della contabilità ufficiale.

Questo significa che, se l’appaltatore ha effettuato ulteriori lavorazioni o finiture non incluse nella contabilità del DL, la quietanza relativa ai lavori principali non preclude il diritto di ottenere pagamento per questi lavori extra.


Perché la Contabilità del DL è Fondamentale

La contabilità redatta dal direttore dei lavori funge da perimetro giuridico e amministrativo dell’appalto: delimita i lavori eseguiti, le quantità, i prezzi e i pagamenti dovuti.

Solo ciò che è stato registrato e certificato in questo ambito può essere considerato valido per la quietanza liberatoria. Se una lavorazione non è stata registrata o è stata svolta al di fuori della contabilità principale, resta un credito che può essere oggetto di richiesta di pagamento o contenzioso.


Rischi di una Distinzione Errata

Una errata generalizzazione della quietanza può portare a conseguenze pratiche serie:

  • imprese che ritengono di aver estinto ogni obbligazione quando invece resta credito da riscuotere;
  • committenti con falsa percezione di completezza dei pagamenti;
  • contenziosi legali che si basano su interpretazioni della documentazione contabile.

Per evitare tali rischi è essenziale che la contabilità dei lavori sia chiara, completa e coerente con l’esecuzione delle opere.


Conclusione

La quietanza liberatoria è uno strumento efficace per attestare il pagamento di quanto dovuto solo se collegato alla contabilità dei lavori redatta dal direttore dei lavori. La Cassazione con la sentenza n. 30518/2025 ha ribadito che essa non estingue automaticamente ogni credito, soprattutto quando si tratta di lavori realizzati fuori dalla contabilità ufficiale o successivi all’appalto principale.

Per professionisti, imprese e committenti è quindi fondamentale assicurare una gestione contabile accurata e puntuale, così da ridurre il rischio di contenziosi e garantire chiarezza nei rapporti di pagamento.


FAQ

1. La quietanza liberatoria cancella sempre ogni debito?
No. Ha efficacia solo per i pagamenti relativi ai lavori contabilizzati e certificati dal direttore dei lavori.

2. Cosa succede se un lavoro non è inserito nella contabilità del DL?
Resta un credito che può essere richiesto a pagamento anche dopo la quietanza per gli altri lavori.

3. Chi redige la contabilità dei lavori?
Il direttore dei lavori, che tiene aggiornati i registri e i documenti contabili dell’appalto.

4. Perché la sentenza Cassazione è importante?
Perché chiarisce che la quietanza ha effetto solo per gli importi certificati nella contabilità ufficiale.

5. Serve sempre un documento contabile per avere effetto liberatorio?
Sì, deve riferirsi ai lavori ufficialmente registrati e verificati dal DL.