Marca da Bollo sulla Fattura: può avere una data antecedente o uguale?

In Italia, quando si emette una fattura soggetta a imposta di bollo da 2 euro, sorgono spesso dubbi su che data deve riportare la marca da bollo rispetto alla data della fattura.

La risposta breve:
— la marca da bollo può avere data antecedente o uguale alla data di emissione della fattura, ma non può essere posteriore a quella della fattura.


1. Marca da bollo: regola base

Quando una fattura supera €77,47, è obbligatorio aggiungere l’imposta di bollo da €2, a prescindere dal regime fiscale di chi la emette (ordinario o forfettario).

La norma pratica è:

  • 📌 La marca da bollo deve riportare una data ≤ alla data della fattura
  • Non può avere una data successiva alla fattura stessa

In altre parole:

  • ✔ Marca da bollo con data precedente alla fattura → OK
  • ✔ Marca da bollo con stessa data della fattura → OK
  • ✖ Marca da bollo con data successiva alla fattura → irregolare

2. Perché questa regola?

La norma fiscale intende prevenire modifiche fraudolente o inserimenti “a posteriori” di marche da bollo per sanare documenti già creati. Inserire una marca con data posteriore potrebbe essere visto come una manipolazione del documento.


3. Cosa succede se la data è posteriore?

Se apponi una marca da bollo con data successiva a quella della fattura:

  • La fattura risulta irregolare
  • Possono scattare sanzioni amministrative, che vanno da 1x a 5x l’importo del bollo per ogni documento irregolare, oltre ad altri potenziali accertamenti fiscali.

👉 In alcuni casi si può sanare l’errore con il ravvedimento operoso, ma è sempre consigliabile evitare l’irregolarità.


4. Marca da bollo nei diversi scenari

Marca da bollo cartacea

Se usi ancora marchi fisici (es. ricevute o fatture non elettroniche), la marca deve essere fisicamente apposta prima o lo stesso giorno dell’emissione della fattura.

Marca da bollo virtuale

Con obbligo di fatturazione elettronica, il bollo è virtuale e viene indicato direttamente nel file XML della fattura. In questo caso non “applichi” materialmente la marca, ma specifichi che l’imposta è stata assoluta e poi saldata tramite F24 entro i termini previsti.


5. Esempi pratici

SituazioneÈ valido?Perché
Marca da bollo datata 05/01 su fattura 06/01✅ SìData antecedente
Marca con stessa data della fattura✅ SìRegola prevista
Marca con data 10/01 su fattura 06/01❌ NoData posteriore

6. Come evitare errori

✔ Compra sempre la marca da bollo prima di emettere la fattura
✔ Se emetti fatture elettroniche, gestisci il bollo tramite il sistema o il software di fatturazione
✔ Controlla sempre la data della marca prima di finalizzare la fattura


7. Conclusione

La norma è semplice ma importante:
La marca da bollo può avere data antecedente o uguale alla data della fattura, ma mai posteriore.
Rispettare questa regola ti salva da sanzioni e da errori nella contabilità.