Codice tributo 2001 (2025/2026): guida completa per versare l’acconto IRES senza errori

Ogni anno migliaia di imprese commettono errori nel pagamento dell’acconto IRES. Il risultato? F24 scartati, importi non riconosciuti, sanzioni, interessi, complicazioni contabili e perdita di tempo.

Basta sbagliare un campo — codice tributo, anno, sezione — per far scattare un accertamento o dover ricorrere al ravvedimento operoso. E la normativa fiscale, già complessa, cambia continuamente: ciò che era corretto l’anno scorso può non esserlo più oggi.

Questa guida ti spiega davvero tutto sul codice tributo 2001: cos’è, chi deve usarlo, come si calcola l’importo, come si compila correttamente l’F24, quali scadenze rispettare e quali errori evitare.
Troverai esempi pratici, tabelle, casi particolari e FAQ: tutto ciò che serve per versare l’acconto IRES senza commettere errori.


Che cos’è il codice tributo 2001

Il codice tributo 2001 identifica il pagamento della prima rata dell’acconto IRES dovuta dalle società e dagli enti soggetti all’Imposta sul Reddito delle Società.

Secondo la definizione dell’Agenzia delle Entrate, il codice tributo 2001 si usa esclusivamente per:

  • IRES – acconto prima rata
  • Riferito all’esercizio fiscale dell’anno indicato nel campo “anno di riferimento” del modello F24

A cosa serve il codice tributo 2001

Serve a comunicare al Fisco che l’impresa sta versando una parte dell’acconto dovuto per l’imposta IRES.
L’acconto IRES si divide generalmente in:

  • Prima rata (codice 2001) → 40% dell’acconto totale
  • Seconda rata (codice 2002) → restante 60%
  • Saldo (codice 2003) → eventuale differenza da versare

Chi deve usare il codice tributo 2001

Il codice si applica a tutti i soggetti passivi IRES, tra cui:

  • Società di capitali: S.r.l., S.p.A., S.a.p.A.
  • Società cooperative e di mutua assicurazione
  • Enti commerciali e non commerciali
  • Associazioni riconosciute
  • Trust fiscalmente residenti
  • Società estere con stabile organizzazione in Italia

Quando l’acconto IRES è obbligatorio

L’acconto IRES è obbligatorio quando l’imposta netta dell’anno precedente supera la soglia minima prevista.

Regole generali:

  • Imposta IRES precedente ≤ €103nessun acconto dovuto
  • Imposta IRES precedente > €103 → acconto dovuto
  • Imposta IRES precedente > €257,52 → acconto in due rate (codici 2001 + 2002)
  • Imposta IRES compresa tra €103 e €257,52 → acconto in un’unica soluzione (codice 2001)

Casi particolari

  • Società neocostituite: se non hanno imposta IRES dell’anno precedente, non versano acconto.
  • Società in perdita: se il reddito imponibile è zero o negativo → no acconto.
  • Società con crediti fiscali: il calcolo si fa sull’imposta netta, non sull’IRES lorda.

Come calcolare l’importo da versare con codice tributo 2001

Il calcolo dell’acconto IRES si basa sulla cosiddetta metodo storico: Acconto IRES=Imposta netta anno precedente×100%Acconto\ IRES = Imposta\ netta\ anno\ precedente \times 100\%Acconto IRES=Imposta netta anno precedente×100%

L’acconto totale si divide in:

  • 40% entro giugno → codice 2001
  • 60% entro novembre → codice 2002

Esempio pratico di calcolo

DescrizioneImporto
IRES netta anno precedente€10.000
Acconto totale dovuto€10.000
Prima rata (codice 2001 – 40%)€4.000
Seconda rata (codice 2002 – 60%)€6.000

Caso soglia minima

Se l’imposta netta è €200, l’acconto va versato in un’unica soluzione usando SOLO il codice 2001.


Come compilare correttamente il modello F24 (passo passo)

Per il codice 2001, va compilata la sezione ERARIO del modello F24.

H3 – I campi da compilare

CampoCosa inserire
Codice tributo2001
Rateazione/regione/prov/mese rif.lasciare vuoto (non richiesto)
Anno di riferimentol’anno d’imposta (es. 2024 → “2024”)
Importi a debito versatil’importo da versare (es. 4000)
Importi a credito compensaticompilare solo se si compensa un credito

Errori da evitare nella compilazione dell’F24

  • Inserire il codice 2001 al posto del 2002 o 2003
  • Indicare l’anno sbagliato
  • Compensare crediti non compensabili
  • Inserire importi nella sezione errata (es: non usare “Regioni”)
  • Lasciare in bianco il campo “importo a debito versato”

Scadenze aggiornate per il 2025/2026

Prima rata IRES (codice 2001)

  • 30 giugno 2025
  • Oppure 30 luglio 2025 con maggiorazione dello 0,40%

Seconda rata IRES (codice 2002)

  • 30 novembre 2025

Rata unica

Quando prevista (importi tra €103 e €257,52):

  • 30 giugno 2025 (o 30 luglio con maggiorazione)

Errori comuni e come evitarli

1. Usare il codice tributario sbagliato

2001 → prima rata
2002 → seconda rata
2003 → saldo

2. Anno di riferimento errato

È uno degli errori più frequenti e causa scarto dell’F24.

3. Calcolo sbagliato dell’imposta netta

Esempio: dimenticare detrazioni, crediti, ritenute → acconto errato.

4. Uso improprio della compensazione

Non tutti i crediti sono compensabili con l’IRES.

5. Ravvedimento mal compilato

Molto diffusi errori su codici sanzioni o interessi.

Come risolvere

Con il ravvedimento operoso, pagando:

  • Importo dovuto
  • Sanzione ridotta (in base ai giorni di ritardo)
  • Interessi legali

Casi particolari: domande che i commercialisti ricevono più spesso

Società neocostituite

Non hanno un’annualità precedente → non versano acconto.

Società che escono da un regime agevolato

Esempio: passaggio da trasparenza a tassazione IRES → attenzione al calcolo corretto della base.

Società con elevati crediti fiscali

Il calcolo dell’acconto si basa sull’imposta netta, non sulla lorda.
Potrebbe risultare acconto zero pur in presenza di reddito.

Società estere con stabile organizzazione

Devono versare l’IRES relativa alla parte di reddito prodotto in Italia.


Conclusione

Il codice tributo 2001 è uno dei più utilizzati dalle imprese italiane, ma anche uno dei più soggetti a errori per via delle regole complesse che governano l’acconto IRES.

Seguendo questa guida potrai:

  • calcolare l’importo correttamente,
  • compilare senza errori il modello F24,
  • rispettare scadenze e obblighi fiscali,
  • evitare sanzioni e ravvedimenti costosi.

Una gestione corretta dell’acconto IRES significa contabilità più efficiente, meno rischi e un rapporto più sereno con l’Agenzia delle Entrate.


FAQ SEO – Domande frequenti

1) Che cos’è il codice tributo 2001?

È il codice per versare la prima rata dell’acconto IRES tramite modello F24.

2) Chi deve pagare il codice tributo 2001?

Le società e gli enti soggetti a IRES che superano la soglia minima di imposta dell’anno precedente.

3) Quando si paga il codice tributo 2001 nel 2025?

Entro il 30 giugno 2025 (o 30 luglio con maggiorazione dello 0,40%).

4) Cosa succede se uso un codice sbagliato?

Il pagamento può risultare non valido, con rischio di sanzioni o necessità di ravvedimento.

5) Posso compensare crediti con il codice tributo 2001?

Sì, ma solo se i crediti sono effettivamente compensabili e regolarmente risultanti nel cassetto fiscale.