Bonus Mamme 2026: Requisiti, Importi, Domanda e Novità

Molte lavoratrici si chiedono se nel 2026 potranno accedere al Bonus Mamme, quali siano i requisiti aggiornati e soprattutto come ottenere l’esonero contributivo previsto dalla legge. Il problema? Le informazioni ufficiali spesso sono complesse, incomplete e cambiano ogni anno, rischiando di generare confusione proprio tra chi avrebbe più bisogno del beneficio.

In questa guida 2026 trovi tutto ciò che devi sapere, aggiornato e spiegato in modo semplice: requisiti, importi, categorie ammesse, durata, domanda e casi particolari.


Cos’è il Bonus Mamme 2026?

Il Bonus Mamme 2026 è un’agevolazione contributiva che prevede:

Esonero totale dei contributi previdenziali INPS
per le lavoratrici madri con almeno due figli.

L’obiettivo della misura è incentivare l’occupazione femminile, favorire il rientro al lavoro dopo la maternità e sostenere economicamente le famiglie.


Chi ha diritto al Bonus Mamme 2026? (Requisiti)

Per accedere al bonus sono necessari due requisiti principali:

1. Requisito familiare

È necessario essere:

  • madre di 2 figli (bonus valido fino al compimento del 10° anno del secondo figlio)
  • madre di 3 figli o più (bonus valido fino al compimento dei 18 anni dell’ultimo figlio)

2. Requisito lavorativo

Possono beneficiarne le:

  • lavoratrici dipendenti del settore privato
  • lavoratrici del settore pubblico
  • apprendiste
  • lavoratrici domestiche (colf, badanti, babysitter)
  • lavoratrici a tempo determinato o indeterminato

Chi è escluso dal Bonus Mamme 2026

  • libere professioniste con Gestione Separata INPS
  • lavoratrici autonome non iscritte a INPS
  • titolari di partita IVA senza contratto da dipendente
  • collaboratrici occasionali

Importi del Bonus Mamme 2026: Quanto si Risparmia?

Il Bonus Mamme non eroga denaro direttamente:
✔️ consiste nell’azzeramento dei contributi INPS a carico della lavoratrice.

Quanto vale in pratica?

In genere i contributi a carico della dipendente sono pari al 9,19% dello stipendio lordo.

Esempio pratico:

  • Stipendio lordo: 1.800 €
  • Contributi dipendente: 1.800 × 9,19% = 165 € al mese risparmiati
  • Risparmio annuo: circa 2.000 €

Per stipendi più alti, il risparmio supera tranquillamente i 2.500–2.800 € annui.


Durata del Bonus Mamme 2026

La durata dipende dal numero di figli:

Numero figliDurata agevolazione
2 figlifino ai 10 anni del secondo figlio
3+ figlifino ai 18 anni dell’ultimo figlio

Come richiedere il Bonus Mamme 2026

Il bonus non richiede domanda diretta all’INPS.

La lavoratrice deve comunicare al datore di lavoro:

  1. dichiarazione di essere madre di 2 o più figli
  2. codici fiscali dei figli
  3. eventuali stati aggiornati (es. nuovi nati)

👉 Sarà poi il datore ad applicare l’esonero contributivo in busta paga.


Documenti necessari

  • documento d’identità
  • codice fiscale dei figli
  • autocertificazione stato di famiglia
  • dichiarazione sostitutiva che attesta il diritto al bonus

Esempio concreto di busta paga con Bonus Mamme

VoceSenza BonusCon Bonus
Stipendio lordo1.800 €1.800 €
Contributi dipendente–165 €0 €
Netto percepito1.420 €1.585 €

👉 beneficio 165 € mensili.


Bonus Mamme 2026 e Contratti Part-Time

La misura si applica anche al part-time, proporzionalmente.

Esempio:

  • Part-time 50%
  • Risparmio → circa 80 € mensili

Bonus Mamme 2026 si cumula con altri bonus?

Sì, il bonus è compatibile con:

  • Assegno Unico
  • Bonus Asilo Nido
  • Detrazioni fiscali per figli
  • Assegni familiari (se previsti)
  • Congedo parentale retribuito

Non è invece cumulabile con altre forme di esonero totale dei contributi.


Casi particolari

Figli maggiorenni

Il bonus termina al compimento degli anni limite (10 o 18).

Contratti a termine

Il bonus vale solo per i mesi lavorati.

Maternità obbligatoria

Durante il congedo continua l’applicazione dell’esonero.


Errori comuni da evitare

❌ Dimenticare di aggiornare il datore di lavoro
❌ Non fornire i codici fiscali dei figli
❌ Dichiarare figli non inseriti nello stato di famiglia
❌ Supporre che il bonus valga automaticamente per autonomi


Differenza tra Bonus Mamme e Assegno Unico

Bonus MammeAssegno Unico
esonero contributivopagamento mensile
solo dipendentitutti i genitori
niente domanda INPSdomanda tramite portale INPS
non ha limiti ISEEimporti basati su ISEE

FAQ sul Bonus Mamme 2026

1. Quanto dura il Bonus Mamme?

Fino ai 10 anni del secondo figlio o fino ai 18 anni dell’ultimo figlio per nuclei con 3 o più figli.


2. Il bonus vale per le partite IVA?

No, è riservato alle lavoratrici dipendenti.


3. Serve presentare domanda all’INPS?

No: basta comunicare i dati al datore di lavoro.


4. Il Bonus Mamme aumenta lo stipendio netto?

Sì: elimina i contributi a carico della dipendente, aumentando il netto mensile.


5. Il bonus spetta anche alle lavoratrici in maternità?

Sì, il beneficio prosegue anche durante il congedo.


Conclusione

Il Bonus Mamme 2026 rappresenta una delle agevolazioni più significative per lavoratrici con almeno due figli: permette di aumentare lo stipendio netto mese dopo mese, senza presentare domanda e senza limiti ISEE.

Conoscere requisiti, durata e modalità di applicazione ti assicura di non perdere un beneficio economico prezioso e di verificare che il datore di lavoro applichi il bonus correttamente in busta paga.