In un Paese che vanta una delle eredità culturali più vaste al mondo, sostenere la partecipazione attiva dei giovani alla vita culturale è più che una missione: è una responsabilità. Negli ultimi anni, l’Italia ha promosso una serie di strumenti economici destinati a favorire l’accesso alla cultura, in particolare tra i più giovani. Il Bonus Cultura, oggi evoluto in Carta Cultura Giovani e Carta del Merito, rappresenta uno di questi incentivi. Ma come funziona? Chi può usufruirne? Come si ottiene? E soprattutto, come si può sfruttare appieno questa opportunità?
Questa guida dettagliata risponde a tutte queste domande e va oltre, offrendo spunti pratici per valorizzare ogni euro di questo contributo pubblico.
1. Dalla 18app alla Carta Cultura Giovani: L’Evoluzione del Bonus Cultura
Nel 2016 nasceva il Bonus Cultura, un progetto sperimentale rivolto ai diciottenni italiani, con l’obiettivo di incentivarli a investire in cultura. La formula iniziale era semplice ma efficace: 500 euro da spendere in libri, spettacoli, cinema, concerti, eventi culturali e corsi formativi.
Negli anni successivi, grazie alla piattaforma digitale 18app, milioni di giovani hanno potuto accedere a questa misura. Tuttavia, a partire dal 2023, il panorama si è evoluto e ha lasciato spazio a una nuova articolazione dell’incentivo, più selettiva e fondata su criteri economici e meritocratici.
Le due nuove anime del Bonus Cultura
- Carta Cultura Giovani, rivolta ai giovani con ISEE inferiore a una soglia prestabilita.
- Carta del Merito, pensata per premiare l’eccellenza scolastica.
Entrambe le carte, singolarmente del valore di 500 euro, possono essere cumulate, permettendo a chi ne ha diritto di ricevere fino a 1.000 euro complessivi da destinare alla cultura.
2. A Chi è Destinato il Bonus Cultura?
La misura è rivolta ai ragazzi che compiono 18 anni nel corso dell’anno Tuttavia, per poter accedere effettivamente ai benefici economici previsti, è necessario soddisfare determinati requisiti specifici, che variano in base alla tipologia di carta.
Requisiti per la Carta Cultura Giovani
- Aver compiuto 18 anni nell’anno in corso.
- Essere residenti in Italia.
- Avere cittadinanza italiana o, in alternativa, permesso di soggiorno in corso di validità.
- Avere un Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore a 35.000 euro.
Requisiti per la Carta del Merito
- Avere conseguito il diploma di scuola secondaria di secondo grado con il massimo dei voti (100 o 100 e lode).
- Aver terminato il percorso scolastico entro l’anno solare precedente all’erogazione del bonus (cioè nel 2024).
- Essere residenti in Italia.
Va ricordato che l’accesso alle due carte non è automatico. Ogni giovane interessato dovrà presentare apposita richiesta sulla piattaforma istituzionale, autenticandosi con SPID o Carta d’Identità Elettronica.
3. Come Richiedere il Bonus Cultura: Procedura Dettagliata
Per ottenere il proprio bonus, è necessario seguire alcuni passaggi precisi. Vediamoli nel dettaglio.
Fase 1: Preparazione dei Documenti
Prima di avviare la procedura, è fondamentale avere a disposizione:
- Documento d’identità valido.
- Codice fiscale.
- Credenziali SPID o CIE (Carta d’Identità Elettronica).
- ISEE aggiornato, in caso di richiesta per la Carta Cultura Giovani.
Fase 2: Registrazione sulla Piattaforma
Ogni richiedente deve accedere alla piattaforma ufficiale del Ministero della Cultura. Qui, dopo aver effettuato l’autenticazione, potrà compilare il modulo di richiesta selezionando la carta desiderata (Cultura Giovani, Merito o entrambe se in possesso dei requisiti).
Fase 3: Verifica dei Requisiti e Conferma
Il sistema eseguirà un controllo automatico dei dati inseriti, in particolare dell’ISEE per la Carta Cultura Giovani e dei voti ottenuti per la Carta del Merito. Una volta verificata l’idoneità, il credito verrà assegnato direttamente all’utente in forma di borsellino digitale.
Fase 4: Utilizzo del Credito
Dopo la conferma, il beneficiario potrà iniziare a utilizzare i 500 o 1.000 euro disponibili, generando buoni digitali da spendere presso esercizi e piattaforme aderenti.
4. Cosa si Può Acquistare con il Bonus Cultura
Il credito assegnato attraverso la Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito può essere speso esclusivamente per acquisti legati alla formazione culturale e artistica, con alcune differenze rispetto al vecchio bonus.
Beni e Servizi Ammessi
- Libri (romanzi, saggi, testi scolastici, anche in formato digitale).
- Abbonamenti a quotidiani e riviste (cartacei o digitali).
- Biglietti per cinema, concerti, spettacoli teatrali.
- Ingressi a musei, mostre, siti archeologici, parchi naturali.
- Corsi di lingua, teatro, musica, danza.
- Musica registrata (CD, vinili, download digitali).
- Software educativi e formativi (dove specificato).
- Formazione professionale accreditata.
Spese Non Ammesse
- Elettronica (tablet, smartphone, cuffie, PC).
- Videogiochi.
- Materiale scolastico non culturale (es. zaini, penne, quaderni).
- Abbonamenti a piattaforme di streaming non legate a contenuti educativi.
- Viaggi e soggiorni turistici (salvo progetti culturali specifici).
È importante verificare, al momento dell’acquisto, se l’esercente o il sito online è convenzionato con il circuito del bonus.
5. Dove Spendere il Bonus: Punti Vendita e Canali Online
Il credito della Carta Cultura Giovani è spendibile esclusivamente presso esercenti fisici o digitali registrati alla piattaforma del Ministero.
Esercenti Fisici
- Librerie indipendenti e catene editoriali.
- Cinema, teatri, auditorium.
- Centri culturali, scuole di musica e danza.
- Istituzioni museali, fondazioni e associazioni culturali.
Esercenti Online
- Portali e-commerce che vendono libri, musica o corsi culturali.
- Testate giornalistiche con abbonamenti digitali.
- Portali formativi riconosciuti dal Ministero.
Il giovane può generare buoni personalizzati (con importo specifico) direttamente dalla piattaforma, da presentare poi al venditore.
6. Scadenze e Tempistiche: Cosa Sapere per Non Perdere il Bonus
La misura segue un calendario piuttosto rigoroso:
- Iscrizioni: da gennaio a giugno.
- Attivazione del bonus: al momento della conferma dell’idoneità.
- Scadenza per l’utilizzo del credito: entro e non oltre il 31 dicembre.
Trascorsa questa data, l’importo non utilizzato viene automaticamente annullato, senza possibilità di proroga.
7. Cosa Fare se Sei un Esercente: Come Accettare il Bonus Cultura
Le attività commerciali interessate ad accettare il Bonus Cultura devono registrarsi come fornitori abilitati sulla piattaforma ministeriale. Ecco come fare:
Passaggi per l’iscrizione
- Accedere al portale per esercenti con SPID o CIE.
- Compilare la scheda dell’attività con tutti i dati fiscali.
- Selezionare i beni o servizi culturali offerti.
- Attendere l’approvazione da parte del Ministero.
Una volta approvati, sarà possibile ricevere buoni digitali dai giovani beneficiari e procedere con la fatturazione elettronica per ottenere il rimborso dallo Stato.
8. Errori da Evitare: Attenzione a Questi Dettagli
Anche se la procedura sembra semplice, sono numerosi gli errori che possono compromettere l’ottenimento o l’utilizzo del bonus. Tra i più comuni:
- Mancata presentazione dell’ISEE.
- Registrazione oltre la scadenza.
- Utilizzo del credito presso esercenti non autorizzati.
- Tentativi di utilizzo fraudolento (es. rivendita dei buoni).
- Smarrimento delle credenziali SPID/CIE.
È fondamentale conservare copia delle ricevute e monitorare regolarmente il proprio saldo disponibile sulla piattaforma ufficiale.
9. Massimizzare il Valore del Bonus: Consigli Pratici per Giovani Beneficiari
Se sei tra i fortunati a ricevere il Bonus Cultura, ecco alcune strategie per sfruttarlo al meglio:
- Investi in formazione duratura: un buon corso di lingua o di scrittura creativa può essere un’arma in più nel tuo futuro professionale.
- Acquista libri con criterio: scegli testi fondamentali, manuali, classici o pubblicazioni specialistiche.
- Sostieni la cultura locale: acquista biglietti per teatri, concerti o festival della tua città.
- Fai esperienze: la cultura non è solo oggetti, ma anche emozioni — spettacoli dal vivo, laboratori artistici, mostre temporanee.
10. Bonus Cultura e Inclusione Sociale: Un Progetto che Va Oltre l’Economia
Questa misura non è soltanto un incentivo economico. È anche un potente strumento di inclusione culturale, capace di colmare disparità sociali e territoriali. In un contesto in cui l’accesso alla cultura è ancora fortemente condizionato da fattori economici, questa carta permette a molti giovani di scoprire il teatro, leggere grandi autori, frequentare corsi che altrimenti non potrebbero permettersi.
Conclusione: Il Bonus Cultura è una Porta Aperta sul Futuro
Nel panorama delle politiche giovanili italiane, la Carta Cultura Giovani e la Carta del Merito si distinguono per concretezza, visione e impatto. Non si tratta solo di un contributo economico, ma di un investimento sulle nuove generazioni, sulla loro crescita culturale, e sul loro spirito critico.
A chi ne ha diritto si apre una straordinaria occasione per arricchire il proprio bagaglio culturale, personale e professionale. A chi la eroga, lo Stato, spetta il compito di continuare a sostenere questa missione con efficacia, trasparenza e innovazione.
Se hai 18 anni, non lasciarti sfuggire questa opportunità. È il momento giusto per investire su te stesso — e sulla cultura che ti renderà libero.



